che bello, c’è putin!
di a. pagliaro

Bella notizia: c’è zar Putin in Italia.E ha incontrato Prodi. Così finalmente il nostro presidente ha potuto chiedergli della sorte di Antonio Russo, giornalista italiano ucciso in Georgia, dove si trovava, inviato di Radio Radicale, per scrivere sul genocidio ceceno.
Perché certamente glielo ha chiesto. E si capisce che glielo ha chiesto: Antonio Russo era un giornalista italiano! La Politkovskaja, va bè, affari loro. La Cecenia, va bè, affare interno dell’impero russo. Ma Russo, diamine, Russo era italiano. Come Mastrogiacomo, in fondo (che tutti stanno facendo questi bellissimi appelli perché i talebani, oddio come sono cattivi i talebani).
O no?
foto da leonardo
postato in anna politkovskaja, cecenia, romano prodi, vladimir putin
(
commento di remo bassini
19 Mar 2007
è giusto dire queste cose.
gli incontri del papa, quelli di prodi.
ho un ricordo, lontano.
i portuali di genova che scioperavano dopo il colpo di stato in Cile.
stesso giorno: i giornali riportavano la noizia che l’allora cina, comunista e maoista, riceveva gli emissari di pinochet.
commento di biatch
20 Mar 2007
Avranno sicuramente parlato anche di Ivan Safronov, il giornalista russo morto suicidato all’incirca due settimane fa.
Ma sicuramente avranno, giustamente, parlato d’altro. Tra ex spie ci si intende: chissà quanti ricordi, quanti rimpianti per i bei tempi del KGB, dell’Armata Rossa e dell’impero sovietico. Fonti attendibili rivelano che anche Pecoraro Scanio (nome in codice: Pecorovskj) abbia raggiunto i due e abbia fatto partire l’Amarcord con loro. Sono belle cose.
commento di sauron
20 Mar 2007
Si.. di certo prodi avrà fatto la voce grossa, rimproverando putin per questi fatti inaccettabili..
Da domani insomma c’è da aspettarsi un netto cambiamento della politica del cremlino!
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[...] Era un giornalista italiano. Che nessuno faccia domande a Putin. [...]
[...] un giornalista italiano, che nessuno faccia domande a [...]