archivio della categoria cosa nostra

maresciallo ci sono da fare degli arresti

- Maresciallo Esposito.
- Comandi signor tenente.
- Maresciallo, ci sono da fare degli arresti.
- Chiamo gli uomini.
- Dovete andare in centro, via Libertà e via Ruggero Settimo.
- Cosa grossa, tenente. Prendiamo gli esattori del pizzo? Anche mia moglie li vede girare per negozi. Pure lei me lo disse che sarebbe ora di acchiapparli.
- No no.
- [...]

postato in cosa nostra, politica

un bell’applauso per paolo e giovanni, se lo sono meritati

Il 23 maggio del 2008 in via Notarbartolo a Palermo è il sedicesimo anniversario della strage di Capaci. Ci sono diecimila giovani, ma non sono palermitani: sono arrivati con la nave. Ci sono i maratoneti che arrivano correndo da Corleone. Ci sono alcuni palermitani, sempre le stesse facce, solo un po’ più vecchie. Poche, pochissime. [...]

postato in borsellino, cosa nostra, giovanni falcone, politica

23 maggio 1992 - 23 maggio 2008

C’è un monolite di mattoni rossi che a Capaci simboleggia solitario una lotta abbandonata. Picchì vincièru iddi.
Che già si era capito quando al campo di calcetto i ragazzi finirono la partita che la bomba era scoppiata. Coi capelli bagnati, in portineria. Il tipo a cui pagare il campo, girato verso la televisione in alto. Un [...]

postato in cosa nostra, giovanni falcone

nel processo falcone c’è un aereo nel cielo che vola mentre che scoppia la bomba

Signor Presidente buongiorno.
Mi scusa se posso restare seduto perché sono un pochettino maluccio con la mia salute.
Signor Presidente le voleva dire che io in questo processo mi domando e ci domando che ci sto a fare perché io praticamente quando è successo queste stragi di Firenze di Roma di Milano, io sono stato arrestato [...]

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xvi legislatura

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postato in cosa nostra, politica

e ora le riforme: si cominci col cambiare nome al paese

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postato in cosa nostra, elezioni

le grandi inimmaginabili sorprese che a volte ti riserva la vita

E così, pare che fosse Dell’Utri a contattare i boss della ‘ndrangheta perché le schede bianche si trasformassero in voti per Forza Italia. Promettendo in cambio soldi, processi morbidi e revisione del 41bis. Ma tu pensa. Non l’avrei mai immaginato.
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messaggio elettorale, committente marcello dell’utri

Mentre squilla il telefono di casa ed è la voce registrata di Pierazzurro Casini, mentre ogni giorno arrivano a casa lettere elettorali, alcune con carta e busta intestate della Regione Sicilia, lettere che provvedo a strappare, richiudere e rispedire al mittente, mentre i tg siciliani danno spazio persino a Forza Nuova ma mai a Sonia [...]

postato in cosa nostra, politica, silvio berlusconi

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