un bell’applauso per paolo e giovanni, se lo sono meritati
di a. pagliaro
Il 23 maggio del 2008 in via Notarbartolo a Palermo è il sedicesimo anniversario della strage di Capaci. Ci sono diecimila giovani, ma non sono palermitani: sono arrivati con la nave. Ci sono i maratoneti che arrivano correndo da Corleone. Ci sono alcuni palermitani, sempre le stesse facce, solo un po’ più vecchie. Poche, pochissime. Ci sono le strade chiuse, i vigili, e tutto intorno centinaia di automobilisti infuriati.
Quando la musica diffusa dal palco - a volume troppo alto, stupida, inutile - smette, si sentono i mille clacson di una città impaziente. Quando finisce ’sta camurria di sciopero? C’è Piero Grasso sul palco, Grasso che aveva l’età e Giancarlo Caselli no. C’è una presentatrice che per minuti sommerge i presenti di banalità: “un bell’applauso per Paolo e Giovanni. Se lo sono meritati“. E’ l’ombra lunga di Canale 5. Noi avremmo voluto silenzio. E invece canta anche Jovanotti, ed è un trionfo. Adesso mancano solo le telecamere di Lucignolo.
Il sindaco non c’è. Il sindaco di Palermo non c’è mai. Il presidente della Regione non c’è. Loro sono stati già eletti. Non c’è il presidente del Senato. Lui ha deposto una corona di fiori a Capaci. Lo ha fatto blindato. Lo ha fatto impettito a favore di telecamera, e il servizio va su tutti i canali. Ma non aveva parlato contro la mafia in Senato? Eh, ma lì c’è il dialogo. Qui non c’è. Qui non può esserci: qui c’è un pubblico, e non sono i senatori addomesticati dalla Finocchiaro, e nemmeno il pubblico di Retequattro. Il paese addormentato da Mediaset e consegnato alla mafia. Qui lo massacrerebbero di fischi. C’è però Giovanni Avanti, UDC, pupillo di Cuffaro, candidato presidente alla Provincia. Arriva timoroso con tre auto blu. Poi sale sul palco, ma rimane defilato. Il 15 giugno ci sono le elezioni, è in campagna elettorale, allora si fa vedere ma non troppo se no lo fischiano.
I ragazzi della nave - ripetono dal palco - dovranno riunirsi alla stazione Notarbartolo alle 18. Lo dicono tre, quattro volte, e la gente pensa: il silenzio per i morti di Capaci è alle 17,58, come faranno? Problema risolto: Piero Grasso annuncia il silenzio cinque minuti prima, così è più semplice: sarà stata un’idea di Calderoli. Un militare suona il silenzio alle 17,53. I ragazzi possono andare, saranno puntuali. Riaprono le strade, tornano le auto, i clacson sono più vicini. Cornuto, grida una ragazza sulla Smart all’uomo sul Suv che le taglia la strada.
postato in borsellino, cosa nostra, giovanni falcone, politica
(
commento di Icekent
27 May 2008
tutto quanto fa spettacolo. strano che non siano passate le hostess con lo sponsor di un telefonino o magari di una automobile. magari, il prossimo anno….
commento di chinasky
27 May 2008
Momenti orrendi che senza internet, che senza questo blog, non conoscerei perché l’informazione ufficiale è quella del (finto) cordoglio, del (finto) ricordo, delle (finte) lacrime e delle (finte) battaglie. E del dialogo. Che tristezza, che nazione di merda.
commento di harlot
29 May 2008
L’oblio, altro che gli applausi. Rispetto per i morti, altro che gli applausi. Sacrificio inutile, altro che gli applausi.
commento di BlogMasterPg
29 May 2008
Se Ti va possiamo far uno scambio di links 8io lo vorrei senza ‘rel=”nofollow” , grazie e il sito è questo: Arcana Intellego, se lo metti nel motore di ricerca è al primo posto, naturaomente.
commento di Carmelo
29 May 2008
Tristemente vero, ed aggiungo, sotto il palco c’era Alberto Campagna che per circa 2 minuti ha chiamato un distratto Giovanni Avanti con un termine honoris causa “PRESIDENTE”, fino a quando Giovannino Capelli D’amianto si è girato. Ah per la cronaca Avanti è arrivato dietro Jovanotti ed è salito solo quando Lorenzo stava cantando.
Aggiungo che non c’era neanche Franco Piro, poteva venire e stare giu’ non è che sul palco ci si sale solo quando ci si sente vincitori ma che gli costava, e RITA BORSELLINO dov’era? a fare shopping? E l’uomo antimafia per antonomasia Leoluca Orlando che era il sindaco nel 1992 dov’era?
Poteri continuare ma sono stanco di parlare sempre delle stesse cose.
commento di Francesca
1 Jun 2008
Intanto ritengo che su quel palco il signor Giovanni Avanti non doveva salirci. E’ stata una trovata di cattivo gusto chiaramente strumento di propaganda elettorale. Vergogna. Seconodo, non me l’aspettavo, però avrei gradito la presenza del Sindaco di Palermo, ma ogni anno lo aspetto e lui non arriva mai. Rita Borsellino l’anno scorso era presente. Quest’anno non l’ho vista affatto. Mi auguro che l’assenza non sia dovuta al fatto che non sia in campagna elettorale al contrario dell’anno scorso. Non ci voglio credere. Presenti anche Lumia (sul palco anche lui) e Forgione (giù dal palco). Quando sono andata via da li, ero tristissima. La gente tutto intorno comprava nei negozi, stava in macchiana, faceva la vita di sempre e credo che se avessi fermato qualcuno di questi a caso e gli avessi chiesto che giorno fosse, neanche avrebbero saputo rispondere. Mi fa rabbia vedere tanta indifferenza, tanta ignoranza. A tutti i livelli.