il sangue degli altri su panorama.it
“Pagliaro spiega l’idea centrale del suo romanzo a Panorama.it: «Cosa nostra cerca di fare business ovunque sia possibile, ovviamente senza alcun tipo di vincolo etico. E in zone di guerra o di instabilità politica, fare soldi col crimine è sempre più facile. È successo, ad esempio, nell’Est Europa dopo la caduta del muro. Non credo [...]
postato in il sangue degli altri
un bell’applauso per paolo e giovanni, se lo sono meritati
Il 23 maggio del 2008 in via Notarbartolo a Palermo è il sedicesimo anniversario della strage di Capaci. Ci sono diecimila giovani, ma non sono palermitani: sono arrivati con la nave. Ci sono i maratoneti che arrivano correndo da Corleone. Ci sono alcuni palermitani, sempre le stesse facce, solo un po’ più vecchie. Poche, pochissime. [...]
postato in borsellino, cosa nostra, giovanni falcone, politica
23 maggio 1992 - 23 maggio 2008
C’è un monolite di mattoni rossi che a Capaci simboleggia solitario una lotta abbandonata. Picchì vincièru iddi.
Che già si era capito quando al campo di calcetto i ragazzi finirono la partita che la bomba era scoppiata. Coi capelli bagnati, in portineria. Il tipo a cui pagare il campo, girato verso la televisione in alto. Un [...]
postato in cosa nostra, giovanni falcone
nel processo falcone c’è un aereo nel cielo che vola mentre che scoppia la bomba
Signor Presidente buongiorno.
Mi scusa se posso restare seduto perché sono un pochettino maluccio con la mia salute.
Signor Presidente le voleva dire che io in questo processo mi domando e ci domando che ci sto a fare perché io praticamente quando è successo queste stragi di Firenze di Roma di Milano, io sono stato arrestato [...]
postato in borsellino, cosa nostra, giovanni falcone, politica
il corruttore di ugo barbàra
Il corruttore è un avvocato romano, Vittorio Tanlongo, abile a perseguire i propri scopi con ogni mezzo. Ha costruito la sua fortuna sulla capacità di acquistare le coscienze. Ha corrotto politici, “con i politici non c’era quasi piacere. Spesso si offrivano di essere corrotti prima ancora di sapere perché”, funzionari, burocrati, arbitri. E’ riuscito a [...]
postato in letture, ugo barbàra
su questa mutazione ci hanno fatto anche una puntata di voyager.
Veltroni faceva opposizione sdraiato per terra. Naturalmente faccia in giù. Visto che Bondi era impegnato a scrivere poesie, a fare Bondi ci pensava lui. Tutto questo perché si era accorto che l’antiberlusconismo nel paese era finito, glielo aveva detto Bruno Vespa.
Ogni tanto girava la testa un po’ di lato e dettava una dichiarazione alla Finocchiaro. [...]
postato in silvio berlusconi, walter veltroni
la sofferenza delle lingue e dei lombrichi
Mentre Fabio Fazio si sdraia per terra, si dissocia e si scusa - sì, sì, il lombrico lo faccio io - finalmente viene chiarito il motivo per cui Schifani non entra nel merito di quanto raccontato da Travaglio in tv. Ce lo spiega “il Giornale” in un illuminante articolo di tale Caprettini in cui i [...]
postato in politica, televisioni
il sangue degli altri alla libreria archivi del ‘900
Oggi alle ore 19,30, alla libreria Archivi del ‘900 di Milano (via Montevideo 9), Annaviva, associazione che si occupa della situazione socio-politico-culturale dell’est Europa e dei paesi dell’area caucasica, festeggia a suo modo la vittoria sovietica nella seconda guerra mondiale, trasformata in questi anni nella parata del nazionalismo russo.
Il giornalista RAI Andrea Riscassi e lo [...]
postato in il sangue degli altri
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