l’aeroporto fico d’india - cannolo
di a. pagliaro
D’accordo, la sua carriera politica è nata all’ombra di Dell’Utri. D’accordo, Mario Fecarotta gli telefonava spesso e lo chiamava Gianfranco: trentotto telefonate fra il 7 giugno e l’8 luglio 2001. Questo prima che Fecarotta fosse arrestato con il figlio di Totò Riina per essere poi condannato per associazione mafiosa, s’intende.
Tuttavia, le parole del presidente dell’Assemblea regionale siciliana rimangono sconcertanti: “Noi trasmettiamo sempre un’immagine negativa della nostra terra. Se qualcuno, in viaggio per Palermo in aereo, non ricorda che l’immagine della Sicilia è legata alla mafia, noi la evidenziamo subito già con il nome dell’aereoporto, Falcone e Borsellino”
Falcone e Borsellino. Certo, un nome infelice, caro presidente. Potremmo chiamarlo Fico d’india-Cannolo, così da dare subito un’immagine positiva al turista e invogliarlo all’acquisto di prodotti tipici? Ci pensi e proponga in Assemblea.
La mafia cancelliamola, in fondo forse neppure esiste. Ripuliamo l’immagine della Sicilia. Cominciamo dal cancellare i martiri, quelli che la mafia l’hanno combattuta davvero. Il comune di Palermo, con via Falcone, aveva cominciato bene. Lì, lontana, in una periferia che nessun turista attraverserà mai.
Miccichè è la più alta carica siciliana. Per riparare a una frase simile, in una terra dove centinaia di uomini sono morti per combattere la mafia, potrebbe solo chiedere scusa e dimettersi. Dovrebbe farlo subito, senza tentennamenti. L’immagine della Sicilia non si ripulisce cancellando la memoria dei martiri, ma cancellando la mafia. Inutile sperare però: la dignità non si compra al supermercato, e nessun conoscente potrà mai consegnargliela in ufficio.
postato in cosa nostra, palermo, politica
(
commento di Stanton
11 Oct 2007
Semplicemente vergognoso!Che faccia tosta!Sono le loro facce che rimandano alla mafia!I loro nomi che hanno una valenza negativa se non per i turisti sicuramente per noi che siamo costretti a sopportare di vederli lì comodi a giocare con le nostre vite!
commento di Deborah
12 Oct 2007
è talmente orrendo quello che ha detto che non ho parole per esprimere lo sdegno che provo!però sono stufa di sentire pezzi delle istituzioni che dovrebbero rappresentarci commettere “errori” di questo tipo,penso che dovremmo protestare con striscioni e cartelli contro questo spiacevole personaggio che è il solo con le sue parole a “dare un’immagine negativa della nostra terra”!!!!
commento di pietro
28 Dec 2007
PUNTA RAISI AEROPORTO DELLA MAFIA.
La Repubblica
27-12-07, pagina 2, sezione PALERMO
Gli indirizzi dei vertici Gesap nella valigetta del numero uno
ANCHE l’aeroporto di Palermo rientrava nella giurisdizione
dei Lo Piccolo. Non è chiaro perché, nessun appunto o
segnale fornisce un’indicazione al riguardo, ma nella
valigetta ventiquattrore del boss, sequestrata a Giardinello,
è stato trovato anche un “pizzino” con su appuntati gli
indirizzi e i numeri di telefono dei vertici della Gesap.
Indirizzo circonstanziato con tanto di punti di “vicinanza”
per l’abitazione palermitana dell’amministratore della Gesap
Giacomo Terranova , esponente di Forza Italia, e indirizzo
e numero di telefono di casa di Carmelo Scelta, direttore
generale della società che gestisce i servizi a terra dello
scalo aeroportuale Falcone e Borsellino.
27 dicembre 2007 Repubblica.it
La Repubblica
12-12-07, pagina 11, sezione PALERMO
le lettere
Aeroporto, il trasporto dei dipendenti Gesap Ufficio stampa
Gesap Spa Palermo A seguito dell’ articolo di Salvo
Palazzolo pubblicato il 2 dicembre dal titolo “I bus
dell’ aeroporto gestiti dai Di Maggio” la Gesap Spa,
società che gestisce lo scalo palermitano, precisa di non
aver assegnato il servizio di trasporto dei propri
dipendenti a nessuna ditta che faccia capo a Gaspare
Di Maggio. Ci siamo limitati a riportare quanto scrive il
gip Maria Pino nell’ ordinanza di custodia cautelare per
Gaspare Di Maggio. Nel capitolo intitolato “I bagagli
all’ aeroporto” è scritto: «è opportuno specificare che
Di Maggio Gaspare è il titolare firmatario dell’ omonima
impresa individuale di autonoleggio da rimessa con
conducente che si occupa del trasporto dei dipendenti
dell’ Alitalia e della Gesap presso l’ aeroporto
Falcone-Borsellino». s. p.
commento di giorgio
29 Dec 2007
L’aeroporto della MAFIA!
La Repubblica
02-12-07, pagina 6, sezione PALERMO
Il clan cercava di evitare la dogana agli arrivi dagli Usa. E il padrino collezionava libri di mafia
I bus dell’ aeroporto gestiti dai Di Maggio
il retroscena
Il geometra Gaspare Di Maggio, 46 anni, si dava arie da intellettuale di provincia. Tutti sapevano che era il figlio di Procopio, il padrino che a Cinisi significa la storia di Cosa nostra, ma lui si vantava di sapere della mafia solo quello che aveva letto nella sua collezioni di libri. Da Giuseppe Fava a Piero Grasso e Saverio Lodato, da Claire Sterling ad Angelo Vecchio. Una raccolta da mafiologo impegnato. Forse questo atteggiamento da persona per bene aveva fatto ottenere all’ impresa di autonoleggio di Gaspare Di Maggio il trasporto dei dipendenti di Gesap e Alitalia all’ aeroporto Falcone-Borsellino. I carabinieri si sono soffermati a lungo su questo incarico, perché nelle intercettazioni si sono trovati a cogliere strane parole: soprattutto quando qualche parente americano del boss doveva arrivare a Punta Raisi. Che cosa non doveva passare dalla dogana? Un giorno, Di Maggio incaricò un suo familiare di rassicurare la zia Gianna. Partì subito una chiamata, con un’ ambasciata per la parente: «Sì, a posto, non fare nomi, ok ci dici~ tutto a posto e basta, non fare nomi per telefono». Gaspare Di Maggio è ritenuto un altro dei contatti che Salvatore Lo Piccolo coltivava per rinsaldare gli affari e gli scambi con i cugini americani. Libri a parte, venerdì sera è stato arrestato per le strade di Cinisi con una pistola alla cintola, una calibro 22. Era ormai Gaspare Di Maggio il reggente del clan dopo la sparizione del fratello Peppone, ritenuto troppo prepotente dagli stessi boss. s. p.
commento di giorgio
29 Dec 2007
oppure l’aeroporto di Forza Italia!
commento di sissi
7 Jan 2008
Visto come hanno occupato tutte le poltrone della Gesap FORZA ITALIA AIRPORT dovrebbe andare bene!
commento di giorgio
9 Jan 2008
Nessuno batte però Giacomo Terranova (Forza Italia) che da amministratore delegato della Gesap, incassa 217 mila euro in un anno. (repubblica 04.10.2007)
commento di giorgio
14 Feb 2008
Chiudono i negozi dell’ aeroporto
Mi riferisco all’artico pubblicato ieri da Repubblica, mi sembra incredibile come l’amministratore delegato di Gesap si vanti di cacciare via i negozianti di Punta Raisi, nomi storici come Randazzo,Fiorentino, Flaccovio, Palazzolo, Parrucca etc. in favore del nuovo unico gestore (del nord Italia). Saremo sempre un popolo di colonizzati ed i proventi anzichè rimanere i Sicilia andranno ancora una volta al ricco nord. “GLI AEROPORTI SONO UN IMPORTANTE VOLANO PER L’ECONOMIA LOCALE” Significa che presto anche a Punta Raisi si troverà il tiramisù e non la cassata, il vin Santo al posto del passito di Pantelleria e la ceramica di Bassano del Grappa
commento di sissi
9 Mar 2008
Bravo giacomo terranova che è riuscito a fare chiudere i negozi di punta raisi fregandosene del danno all’occupazione ed all’intera economia siciliana che ha prodotto, tanto i suoi 217000 euro l’anno li prende lo stesso dalla gesap. L’economia locale…. e chi se ne fotte tanto adesso se ne va a roma candidato alla camera per forza italia.
commento di giorgio
9 Mar 2008
La gesap grazie a giacomo terranova e carmelo scelta invece di creare nuovi posti di lavoro chiudono i negozi in aeroporto. Ci voleva proprio quest’altra bella mazzata per l’economia locale. Bravi gli uomini giusti per valorizzare la sicilia!
commento di gigi
10 Mar 2008
“GLI AEROPORTI SONO UN IMPORTANTE VOLANO PER L’ECONOMIA LOCALE” ma a Palermo non è così. Sempre peggio, povera Sicilia e brava Gesap!
commento di sissi
11 Mar 2008
La Regione Siciliana spende milioni e milioni di euro per fare conoscere i prodotti tipici siciliani e la Gesap chiude i negozi in aeroporto. Ma sono pazzi! Come sempre la gente giusta nei posti giusti!
commento di giorgio
11 Mar 2008
La camera di commercio, il comune e la provincia di palermo che dicono?
commento di gigi
13 Mar 2008
Ho letto che Giacomo Terranova è candidato alla camera con il PDL, in effetti un bel premio per come ha ben amministrato in questi anni la Gesap (l’aeroporto di Palermo). Davvero complimenti.
commento di sissi
16 Mar 2008
Niente più arancine, cannoli e nero davola a punta raisi? siii vogliamo trovare tiramisu e lambrusco!
commento di Filos
31 Mar 2008
A Pasqua partendo da Punta Raisiho visto che è l’unico aeroporto del mondo dove non trovi una buona bottiglia di vino locale, se vuoi puoi comprare solo in un dutyfree liquori ignobili, cari e neanche siciliani. Ho letto che la Regione Sicilia spende milioni di euro per pubblicizzare i vini siciliani e poi non si cura di avere una enoteca nel principale aeroporto della Sicilia. Mah! (molto meglio Fontanarossa)
commento di gigi
2 Apr 2008
Parto spesso sia da Fontanarossa che da Punta Raisi e posso assicurarvi che non c’è alcun paragone da fare.
Purtroppo l’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo sembra regredire, alla Gesap dovrebbero mettere qualche tecnico, qualcuno che capisca qualcosa di aeroporti invece di….
commento di giorgio
3 Apr 2008
E stata chiusa l’agenzia storica del banco di sicilia per dare posto a banca nuova, ma è vero che la moglie del direttore dell’aeroporto di punta raisi è un funzionario di banca nuova?
commento di franco
5 Apr 2008
Conosciamo bene una coppia di amici parigini che vengono spesso in Sicilia, a Pasqua dopo un giro alle Egadi sono ripartiti da Cinisi Punta Raisi. In aeroporto volevano acquistare dei piatti di Parrucca (ne hanno diversi) ma… “CHIUSO”?? Hanno ripiegato allora con una bottiglia di limoncello “I SICILIANI” . Mi hanno telefonato dopo qualche giorno molto molto delusi, il motivo? il limoncello acquistato nel dutyfree lo producono a Saronno in provincia di VARESE! Ma l’azionista di Gesap è CALDEROLI della lega nord?
commento di manuel
7 Apr 2008
Ormai Punta Raisi è l’aeroporto solo dei palermitani, infatti anche da Cefalù ed Agrigento preferiscono partire da Catania Fontanarossa. Ci sarà qualche motivo? Vero Gesap?
commento di manuel
11 Apr 2008
MEGLIO SOGNAREEE!
“Palermo, ecco l’aeroporto del futuro.
In 4 anni l’aeroporto di Palermo cambierà volto. Grazie agli investimenti previsti per 200 milioni di euro, il terminal passerà da 35 mila a 50 mila metri quadri con l’obiettivo di arrivare a 75 mila metri quadri entro il 2020. L’annuncio è stato fatto da Giacomo Terranova, ad della Gesap, nel corso del convegno organizzato dall’Enac. Nel giro di due anni è previsto anche lo sgombero di tutti gli uffici che saranno trasferiti in una nuova palazzina i cui lavori inizieranno dopo l’estate: l’opera verrà realizzata in un anno e mezzo. In questo modo l’aeroporto sarà dedicato interamente ai passeggeri. Qui ci saranno più aree commerciali e una nuova area per la ristorazione con vista sul mare. Nel piano di sviluppo è previsto anche un albergo con 200 camere e un centro congressi. Modifiche in vista anche per l’area esterna: entro un anno e mezzo sarà realizzato un parcheggio multipiano da 2.500 posti auto. Infine sarà realizzato un nuovo parco sul mare: tutti gli impianti verranno interrati e così i manufatti potranno essere demoliti compreso l’inceneritore e la centrale elettrica. L’aeroporto riacquisterà così la vista sul mare”
MA NON si potrebbe iniziare con pulire i cessi, dare qualche panino decente, aprire qualche negozio oltre al dutyfree, fare funzionare l’aria condizionata, sistemare l’incubo degli arrivi per chi deve prendere qualcuno con le valige…. MEGLIO SOGNAREEE!
commento di sissi
11 Apr 2008
Ma questi non sono sogni! “Nessuno batte però Giacomo Terranova, che da amministratore delegato della Gesap, incassa 217 mila euro in un anno.” DA: link
Ma cosa fa per guadagnare tanto?
commento di franco
12 Apr 2008
Avete mangiato mai un’arancina da Cremonini o nell’altro bar in aeroporto a Punta Raisi? No, meglio così sono IMMANGIABILI, non che i panini o i cannoli congelati siano meglio. Un aeroporto da terzo mondo!
commento di luigi
13 Apr 2008
Sì ho assaggiato un’arancina a Punta Raisi in aeroporto al bar della Cremonini, e, come si dice da noi in Valtellina FANNO LANZARE.
Il cannolo, visto anche i precedenti in politica l’ ho evitato!
commento di Lea
14 Apr 2008
Le arancine della Cremonini: very good! Arancina a Palermo diarrea a Londra! Wonderful!
commento di Luca
14 Apr 2008
Cannolo a Punta Raisi e vomito a Linate no? ! LEA chiedi a Cremonini se l’arancina che hai mangiato era una di quelle avanzate da Santa Lucia!
2 trackback
[...] all’aeroporto di Punta Raisi Falcone - Borsellino (presto ribattezzato Fico d’India - Cannolo se passa la mozione Miccichè), vai a trovare gli zii a Milano. Come sempre, hai con te diciotto [...]
[...] regionale siciliana Miccichè. Il numero uno dell’Assemblea è tornato sulla sua discussa frase di quanto sia triste arrivare in Sicilia in un aeroporto dedicato a Falcone e Borsellino. “Non [...]