due politici
di a. pagliaro
Il Provenzano raccontato da Lirio Abbate non è più il rozzo ricottaro che l’informazione-fiction ci ha voluto mostrare. E’ un uomo che ha rapporti con politici, amministratori, ministri, un uomo che comanda non soltanto un esercito di feroci contadini.
Abbate e Gomez hanno raccontato una mafia diversa: hanno messo in scena chi fa di tutto per uscirne, e ridotto a comparse i ricottari e cosa nostra militare.
Provenzano e i suoi soldati sono stati raccontati tante volte, da decine di libri e anche dalla tv. “I complici” racconta altro, è un libro diverso, un libro che sale parecchi gradini.
Allora: chi minaccia Lirio Abbate?
Secondo Telesio Malaspina (L’Espresso n. 36) “le prime indagini, sulla base dell’esame dei filmati di telecamere fisse e l’analisi dei tracciati dei cellulari, hanno permesso di identificare alcuni personaggi legati a due politici palermitani e a Cosa nostra, presenti nelle zone dove sono stati abbandonati i primi biglietti di minacce o sono partite telefonate anonime dalle cabine”
Bene, fuori nomi e cognomi.
Si capisce: poi ci verranno a dire che non è reato frequentare personaggi che minacciano e mettono le bombe, che loro non sapevano, che gli erano sembrate delle brave persone e che comunque fino al terzo grado di giudizio nessuno è colpevole. Però, intanto, fuori nomi e cognomi dei due politici.
postato in cosa nostra, politica
(
commento di freesud
22 Sep 2007
Potresti inviarci l’articolo di Telesio Malaspina a questo indirizzo email:
freesud@katamail.com
Grazie
staff freesud
Ribera Online