my new pen friend
di a. pagliaro

Dunque, io una lettera gliela avevo scritta. Però pensavo: va be’, è presidente, avrà un sacco di impegni, e pure tutti i suoi segretari avranno un sacco di impegni. Figuriamoci se mi risponde qualcuno, figuriamoci. E invece un certo Pasquale (che dalla firma non capisco bene il cognome), “Il Consigliere per la Stampa e l’Informazione del Presidente della Repubblica“, si è messo lì, paziente, con la sua mont blanc, e mi ha mandato una bella letterina (su carta così bella ma così bella che devo chiedere in quale cartoleria la comprano).
E questa bella letterina, ora, che cosa dice non lo posso certo riferire qui. Perché è corrispondenza privata, e sarebbe reato. Però posso dire che parla della visita del presidente Napolitano a Palermo, parla del suo incontro con il comitato “Democrazia a Palermo” (fuori protocollo, tanto che poi qualcuno - nella migliore tradizione locale - li ha pure denunciati, e senza che gli venisse da ridere), parla di un vigile controllo del Capo dello Stato (nei limiti e prerogative del ruolo istituzionale). Insomma, io ho l’impressione, solo l’impressione si capisce, che Giorgio, in fondo in fondo, è d’accordo con me.
(
commento di nonsisamai
30 Jun 2007
sicuramente hai fatto bene a scrivergli