romania in europa

LUI: Io non lo so, non lo so completamente unn’ama iri a finiri, un si po’ campari cchiù, ora puri i zingari nall’europa ci sù.

LEI: Ti piacìu votare pi ddu comunista i Prori? Ora chiancitillo.

LUI: Raggiuni hai, era megghiu ca vutava arreri a Bellusconi. Almeno chiddu quacchicosa a fici e a sti zingari non li facìa trasiri nall’europa

postato in silvio berlusconi

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  • IL PERICOLO DI VITA DELLA LIBERTA’ OGGI IN ITALIA
    di Giacomo Montana

    Oggi si parla tanto di “FAMIGLIA”, come fosse una parola detta e rilanciata da un timido ed educato signore. Si parla della famiglia, come se si parlasse della cellula di un organo sano del corpo e non si volesse guardare oltre quel punto. Purtroppo invece se vogliamo la salute, anche il corpo umano va controllato tutto. Solo così si può tentare di ripristinarne l’equilibrio generale, il benessere, la salute, la buona qualità della vita. Purtroppo gli effetti del nostro tempo, a poco a poco demoliscono il progresso che noi per ultimi avevamo conquistato, continuando le attenzioni e l’amore che i nostri antenati hanno avuto per la Patria.

    Il progresso oggi viene frantumato a causa della forte mancanza di equità, imparzialità, uguaglianza, giustizia, sino al punto di vedere nella democrazia, così come oggi viene praticata, una perversione della vera democrazia originale. Ciò apre le porte alla mediocrità, ovvero a tutta quella gente che si fa portare all’apice del potere politico. Sono quelli che non sanno governare il Paese, che lasciano dei problemi gravi del Paese insoluti e che riempiono il loro tempo a parlare di cose banali. Ecco come la democrazia avanza nella sua più drammatica e progressiva scomparsa e come la sfiducia assoluta verso la giustizia raggiunge lentamente la più inverosimile gravità.

    Non dobbiamo trascurare inoltre che la mediocrità apporta un continuo disorientamento tra i giovani, causando loro il fatto di non potere vedere, sia dove stiamo andando, sia la sicurezza economica del loro futuro. A loro togliamo un ideale, il vero senso del progresso, della civiltà, dell’onore e tutto quello che più in generale fa parte della loro vita.

    Quello che si fa vedere ai giovani è una svolta legata ad una progressiva barbarie, sia interna che internazionale, privandoli della scelta di una maggiore spiritualità, umanità e rispetto dell’altro. Per porre fine a questa veloce distruzione sociale e per pianificare la vita, bisogna reintrodurre l’ etica, la moralità e al tempo stesso fermare l’avanzamento dell’ipocrisia, l’avanzamento della cose dette per piacere al popolo e per poi voltarsi e ingannarlo, per far piacere a chi fa più comodo e mantenere “incollata” all’infinito la poltrona al fondo schiena.

    Oggi i cittadini onesti sono vinti, siamo battuti dallo strapotere, dalla corruzione, dall’omertà dall’inganno. Ai nostri danni viene creata una grande confusione, non solo in politica interna, lasciando insolute importanti problematiche come la giustizia, la sanità, l’ordine pubblico etc., ma si spaventa la gente anche per quanto attiene alla politica internazionale persino, come abbiamo visto accadere con l’Iraq, per le armi di distruzione di massa che, di fatto, erano mera fantasia.

    Oggi l’aumento dei delitti anche dei più efferati e delle relative impunità dei criminali, non può non fare riconoscere la gigantesca crisi della giustizia, legata ad una sempre crescente influenza nefasta della partitocrazia e della permissività, sempre più manifesta, che genera più violenza, odio, disorientamento e sfiducia in quasi tutti i comparti del mondo del lavoro. La crescente, vergognosa ed esagerata politicizzazione, col malcostume che ne consegue, produce anche il deterioramento della famiglia, della scuola, dell’ordine pubblico. Causa il maggiore dilagare della droga tra i giovani, sino all’insicurezza dei cittadini di poter circolare tranquillamente a piedi la sera, in certi quartieri delle città.

    Il problema urgente è dunque quello di salvare la libertà nello stato sociale, ogni giorno sempre più in pericolo per tutti i motivi sopra citati. Non dimentichiamo che la libertà si può salvare soltanto se assicurata dalla partecipazione alla determinazione del comportamento costruttivo della collettività. Nessuno ha il diritto di imporre agli altri la propria volontà, arrivando persino con dei complici ad eludere le leggi dello Stato, ai danni dei più deboli. Quelli che informati dei fatti criminali fanno questo, facendo rimanere impuniti i malviventi, sono inconfutabilmente dei complici fuorilegge con licenza di distruggere con viltà il cittadino onesto, leale e indifeso!!

    Questo è il momento perché qualcuno insista di reintrodurre la morale, quello che è il giusto della nostra convivenza civile e soprattutto reintrodurre la morale nella politica, dando un freno al disorientamento, alla confusione e alla miriade di idee politiche, che poi non vengono realizzate, ma servono solo a disorientare la gente, per renderla inutilmente fiduciosa in qualsiasi operato e promessa politica.

    Occorrono meno idee, ma che siano realmente legate al progresso e al bene comune. Per fare questo in politica occorre applicare semplicità, trasparenza, onestà, fedeltà agli impegni presi col popolo e soprattutto onestà, con due parole servono dei principi SISU, il cui significato è stato coniato dai Finlandesi è vale a dire: coraggio, tenacia, prudenza, probità, onestà etc. Personalmente insieme ad altri rimarrò sempre un sisuista.

    Per rendersi conto di come per esempio siamo ridotti, basta leggere e vedere le prove documentali delle torture psico-fisiche inflitte sul posto di lavoro in ospedale a Milano alla signora Giovanna Nigris, oggi divenuta ammalata grave in ossigenoterapia quotidiana, ma anche poetessa. Essa ha dovuto, suo malgrado, anche da ammalata, subire diversi reati penali, lasciati impuniti come se niente fosse, anche dopo essere stata contagiata in servizio e per causa di servizio, per essere stata comandata a lavorare da impiegata in un locale contaminato e senza neppure i più elementari mezzi di protezione dal contagio e infezione.

    Anche se la stessa signora, contro l’ospedale ove lavora, ha vinto due udienze al T.A.R. con due Giudici Amministrativi diversi, viene ancora oggi praticata contro di lei l’elusione del giudicato, la massima strafottenza e il più rivoltante cinismo. Per saperne di più è sufficiente visitare i seguenti link:

    http://www.liberoreporter.it/nuke/news.asp?id=663

    http://sisu.leonardo.it

    http://www.mobbing-sisu.com

    http://www.mobbing-sisu.com/poesie/poesiegio.htm

www.kilombo.org


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